Recensione Horror: “Terrore dagli abissi” di William Hope Hodgson

Cesare ButtaboniTerrore dagli abissiTerrore dagli abissi è il primo di tre volumi che raccolgono tutti i racconti di mare di William Hope Hodgson. Hodgson fu il grande cantore dell’orrore del mare, ove realtà e fantasia fluttuano come le onde del mare in tempesta. Un orrore che arriva dall’Oceano, simbolo di quell’Abisso dal quale emergono le angoscianti creature dell’inconscio. Come dice Pietro Guarriello nella sua introduzione: “Dotato di una fantasia fuori dal comune, Hodgson ci ha lasciato alcune delle pagine più originali e suggestive che possa offrirci la letteratura di genere, che lo rendono secondo forse solo a H.P. Lovecraft nell’adombrare squarci di realtà ignote e sconvolgenti visioni apocalittiche”.

L’indice del primo volume
  • DI MOSTRI E TEMPESTE
  • La vita e i racconti di William Hope Hodgson, di Pietro Guarriello
  • UN ORRORE TROPICALE
  • DAL MARE IMMOBILE
  • IL MISTERO DEL RELITTO
  • ULTIME NOTIZIE DALL’HOMEBIRD
  • LA VOCE NELLA NOTTE
  • ROTTA VERSO CASA
  • DALLA TEMPESTA
  • LA NAVE FANTASMA
  • LINGOTTI
  • IL MISTERO DELLA NAVE PIENA D’ACQUA
  • L’ALBATRO
  • I FANTASMI DELLA GLEN DOON
  • NOTA BIBLIOGRAFICA

Autore: William Hope Hodgson | Titolo: Terrore dagli abissi | Edizioni Hypnos |  Pagine:  328 | Prezzo: 21,90 € | ISBN: 978889695226

Le Edizioni Hypnos proseguono, con grande dedizione e competenza, a rendere disponibili al pubblico italiano alcuni classici della letteratura weird nella meritoria collana “Biblioteca dell’immaginario” che si contraddistingue per una grafica troppo minimale ma per dei contenuti sempre molto interessanti. Ora è la volta dell’inglese William Hope Hodgson, un autore non sconosciuto in Italia: di lui sono stati infatti pubblicati tutti i suoi romanzi: fra i suoi indiscussi capolavori ricordiamo sicuramente La casa sull’abisso (The House On The Borderlnad – 1908), di cui è consigliabile l’edizione dei classici Urania. Di difficile reperibilità è attualmente La terra dell’eterna notte “The Night Land – 1912), pubblicato da Fanucci anni fa in una veste grafica discutibile: resta in ogni caso un classico del fantastico cosmico e apocalittico che dovrebbe essere a tutti i costi ristampato. Sono invece facilmente reperibili i romanzi di ambientazione marina ovvero Naufragio nell’ignoto (The Boats Of The Glenn Carrig – 1907) e I pirati fantasma (The Ghost Pirates -1909), curati in un primo momento sempre da Fanucci e successivamente da Addictions-Magenes Editoriale. Hodgson conosceva bene la vita marina in quanto si imbarcò giovanissimo come mozzo su una nave: ha più volte parlato della sua durissima esperienza e della vita miserabile che ha dovuto fare sulle imbarcazioni. Nondimento tutto questo è stato per lui una fonte inesauribile di ispirazione come scrittore. Durante i suoi viaggi ha avuto modo di confrontarsi con la vasta solitudine del mare, visto come una sorta di divinità indifferente ai destini dell’uomo da cui ha saputo carpire i segreti così ben descritti nella sua narrativa. Questa interpretazione dell’elemento marino lo avvicina di sicuro alla concezione “lovecraftiana” di un Cosmo ostile nei confronti dell’umanità. Il mare è poi visto come il simbolo archetipico dei terrori che si celano all’interno dell’incosncio umano. Oltre ai romanzi citati Hodgson scrisse anche numerosissimi racconti sull’argomento che vengono fortunatamente riuniti ora da Hypnos per la prima volta in 3 volumi curati dal bravissimo e meticoloso Pietro Guarriello, uno dei maggiori esperti del fantastico nel nostro paese. Il primo si intitola Terrore dagli abissi: nella lunga e ricca introduzione – Di mostri e tempesteLa vita e i racconti di William Hope Hodgson – Guarriello ci parla diffusamente della vita dello scrittore inglese in mare e ci illustra con dovizia di particolari tutti i racconti presenti. Ogni storia viene poi sempre corredata e presentata da una piccola disamina. Il materiale è di alto livello e dimostra le grandi qualità di Hodgson, capace di descrivere atmosfere pregne di un cupo terrore incombente: forse la caratteristica migliore di questi racconti è il grandioso e triste senso di solitudine estrema evocato con mano sapiente. Racconti come Dal mare immobile (From The Tideless Sea) e Ultime notizie dall’Homebird (More News From The Homebird), che costituiscono un piccolo ciclo tematico dedicato al mare dei Sargassi, sono veramente inquietanti nell’adombrare le mostruosità che si celano negli abissi nascosti dell’oceano. Forse però le vicende più memorabili sono quelle in cui Hodgson rievoca e trasfigura le sue esperienze di vita reale creando autentici capolavori di atmosfera in cui tratteggia con sapienza la furia degli elementi come in Rotta verso casa (Homeward Bound) e Dalla tempesta (Out Of The Storm). In ogni caso il livello generale è sempre alto, forse ho trovato meno riusciti i racconti in cui il mistero viene spiegato in modo razionale come in Lingotti (Bullion). Il mistero della nave piena d’acqua (The Mystery Of The Water-Logged Ship), incentrato sul famigerato Triangolo delle Bermude e I fantasmi della Glen Doon (The Ghosts Of The Glen Doon), basato sul tema della “nave stregata”, sono invece 2 gialli condotti con sapiente uso dei mezzi narrativi. C’è poi una vera chicca come La nave fantasma (The Ghost Ship) che è il capitolo finale rimasto incompiuto del romanzo I pirati fantasma. Terrore dagli abissi è un bel volume che ci presenta in maniera organica e approfondita la narrativa breve di questo grande scrittore del fantastico: acquisto obbligato per tutti i seguaci di Hodgson e per chi è in cerca di puro “sense of wonder”. Il tutto è completato da un’accurata nota bibliografica e da una bella illustrazione interna di Ivo Torello. Si può acquistare il libro sul sito delle Edizioni Hypnos o presso il Delos Store.

Cesare Buttaboni

William Hope HodgsonL’AUTORE

William Hope Hodgson (1877 – 1918) – Considerato tra i padri del genere weird, William Hope Hodgson, è tra i più importanti autori inglesi di genere fantastico. Scrisse quattro romanzi, Naufragio nell’Ignoto, I Pirati Fantasma, La Casa sull’Abisso, e La Terra dell’Eterna Notte, e circa un centinaio di racconti. Tra i personaggi creati dalla sua penna il più celebre è l’investigatore dell’occulto, Carnacki, il cacciatore di spettri. Hodgson oltre che scrittore fu uomo d’azione, marinaio e fotografo, e molte delle sue storie, compreso il suo romanzo capolavoro, La Casa sull’Abisso, sono legate al tema del viaggio e del mare. Arruolatosi volontario nell’esercito britannico, morì in Francia durante un bombardamento nell’aprile del 1918. Disse di lui H.P. Lovecraft: “In pochi lo eguagliano nell’adombrare la vicinanza di forze sconosciute e di mostruose entità attraverso accenni casuali e particolari insignificanti, oppure nel comunicare le sensazioni dello spettrale e dell’anormale legati ai luoghi”.